Marco Cusin: “La Vanoli Cremona è un patrimonio da salvaguardare. Mai un giorno di ritardo da loro”
Intervistato da La Provincia di Cremona, Marco Cusin (attualmente sotto contratto con la JuveCaserta in A2) ha parlato della situazione che sta attraversando la Vanoli Cremona, sua ex squadra dal 2007 al 2010 e dal 2014 al 2016.
“Appena ho letto la prima lettera di Aldo Vanoli ho subito mandato un messaggio a lui e a Davide Borsatti. Il basket non può fare a meno di loro”.
Sulla trattativa di mercato.
“Non c’è stato nessun contatto, ma in questo momento prima viene il bene della squadra. Cremona è un patrimonio da salvaguardare”.
Sul futuro della Vanoli Basket Cremona.
“Aldo ci deve pensare bene prima di lasciare. È un esempio per tutta la serie A, una persona seria in un ambiente dove non tutti sono come lui. È una istituzione, gli vogliono bene. La Vanoli è una società che tutti riconoscono come seria, io sono stato due volte a Cremona e so quello che dico. A livello economico non c’è mai stato un giorno di ritardo nel pagamento degli stipendi. Ogni necessità è sempre stata esaudita. Ad oggi non esiste un euro di debito. Perdere questo patrimonio sarebbe no delitto, non sono per Cremona, ma per il mondo della pallacanestro. Serve una soluzione, qualcuno che possa dare una mano.”
Cusin e un possibile ritorno alla Vanoli.
“Io non me ne sarei mai andato da Cremona, che considero la mia seconda casa. Ovviamente se ci fosse l’opportunità sarei felice di poter essere interpellato. Non è una questione di soldi.”