Si potrebbe dare il benvenuto a Fotsis in questo campionato, visto che di fatto questa è la prima prestazione decisiva
della stagione per il greco. Una buona Olimpia, soprattutto in attacco, che vuole riscattare la brutta figura delle Final 8 (come dice lo stesso Gentile nel post partita) segnando la quinta vittoria consecutiva in campionato. Buona circolazione di palla che permette conclusioni pulite soprattutto dall’arco dei 6,75. Oltre al solito Langford (17 punti) buona partita anche da Gentile che, promosso in quintetto, mette grinta e carattere che gli consentono 12 punti. Non eccellente la difesa soprattutto a rimbalzo dove vengono concessi troppi rimbalzi offensivi che tengono in partita la Virtus.
Virtus mai doma fino alla fine e questo fa onore agli uomini di Calvani privi dell’importantissima presenza di Gigi Datome, leader indiscusso della squadra. Si conferma la qualità sotto canestro di Lawal, atleta strepitoso che limita molto Bourousis, ma non è pensabile di vincere tirando col 2/16 da tre, e forse soprattutto in questo è mancata la mano di Datome. Sconfitta che non deve abbattere i romani che però dovranno riscattarsi immediatamente settimana prossima contro Caserta
La Cronaca
Oltre all’annunciata assenza di Datome la sorpresa è nel quintetto Olimpia che vede Gentile in campo lasciando in panchina Langford, in campo anche Melli al posto di Fotsis come già successo di recente
Milano parte subito 5-0 ma Roma risponde subito recuperando il parziale. Green e Melli colpiscono dall’arco e portano Milano a +6 con Roma in difficoltà in attacco. Milano appare più fluida e colpisce bene dall’arco, al contrario di Roma che sembra fredda al tiro. Il primo quarto si conclude sul 23-10 per Milano con la sorpresa Fotsis che, noncurante delle voci di mercato, infila 3 conclusioni definitive per un totale di 9 punti. Nel secondo quarto prova a reagire Roma con Lorant e Taylor che riportano Roma a -9 costringendo Scariolo al timeout. Si sveglia Langford da 3 ma anche Lawal che inchioda per due volte con prepotenza che porta i suoi a -6. Chiotti non riesce a contenere Lawal e Roma si fa sempre più pericolosa ma è Fotsis con due bombe consecutive a dare respiro all’Olimpia. A metà partita Milano torna sul +13 con 43-30 grazie ai canestri di Fotsis e Langford.
Si ricomincia con le squadre contratte in attacco e i canestri sono pochi ma Roma appare più aggressiva in difesa con diversi recuperi. Milano concede molti rimbalzi offensivi vanificando buone difese e Hairston commette 3 falli consecutivi che compromettono la sua partita. Goss firma il -9 e Roma torna in partita ma Gentile risponde subito a rimbalzo d’attacco. Il terzo quarto si chiude 59-48 per i milanesi.
Lawal mistero irrisolto per la difesa milanese ma Langford e Gentile tengono a distanza la Virtus che comunque non molla mai. Goss riporta Roma a -6 ma un preciso Langford punisce nuovamente. Attacchi contratti in questo quarto quarto. Roma piazza un parziale importante e torna a -5 a un paio di minuti dal termine. Due bombe consecutive di Fotsis riportano avanti Milano con decisione, incredibile la prestazione del greco dato per partente fino a due giorni fa. Radosevic a due mani sopra il ferro mette la firma finale. Finisce 79-66 per l’EA7.
Acea Roma: Taylor 8, Jones 10, Goss 13, D’Ercole, Lawal 24, Czyz 5, Tonolli NE, Gorrieri NE, Lorant 6, Datome NE, Carida NE, Tambone NE
EA7 Milano: Langford 17, Radosevic 7, Fotsis 21, Hairston 4, Green 3, Giachetti NE, Melli 3, Chiotti 2, Bourousis 2, Gentile 12, Bremer 8, Basile NE
MVP: Antonis Fotsis, risorto dopo mesi di buio sfodera una prestazione incredibile da 21 punti e 7 rimbalzi con un letale 5/5 da 3 che nel finale ammazza letteralmente la partita. Incredibile per chi, fino a due giorni fa, sembrava a un passo dalla cessione. Le qualità le conosciamo tutti, saprà rendersi continuo?
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